Dario Braga

Article

La toppa è peggiore del buco – Non si gioca con la Costituzione – io voto NO

Fin dall’inizio ho rifiutato lo slogan “destra vota SI’ sinistra vota NO”. Ho ascoltato e letto le cose più intelligenti di chi – da esperta/o – sosteneva l’una o l’altra scelta (e ho zittita la cacofonia e le storielle “per gonzi”(*) ). E ho concluso che voterò NO non perché sono di sinistra ma perché – visto che me lo chiedono mandandomi al referendum – per me questa legge è sbagliata.

Queste le principali ragioni

  1. Una riforma così importante NON si fa a maggioranza semplice e il referendum confermativo senza quorum è un artificio malevolo che potrà consentire la messa in atto di una riforma costituzionale da parte di una minoranza elettorale nel Paese, dopo quella Parlamentare (in termini di percentuale di voti) che l’ha varata – Voto NO
  2. La complessità è nemica della efficienza e della trasparenza – l’attuale CSM è composto da 13 giudici, 5 pubblici ministeri (PM) e 2 magistrati di legittimità (Cassazione). A questi si aggiungono 3 membri di diritto (Presidente della Repubblica, Primo Presidente e Procuratore Generale della Cassazione) e da 10 laici. La riforma, con 2 CSM e l’alta Corte, porta il numero complessivo di membri da 32 a 79Voto NO
  3. Il sorteggio puro per i togati (da un pool di 9600) e il sorteggio tra preselezionati per i laici è contrario a tutte le prassi utilizzate nella PA e nell’Università e introduce inefficienza e si presta a manipolazioni – voto NO
  4. La modalità di selezione basata su sorteggio è presentata come una soluzione al “problema delle correnti” – eccessi ci sono stati ma le correnti sono almeno forme elettive trasparenti con nomi e cognomi. La soluzione del sorteggio non è trasparente e non garantisce efficienza ed operatività – voto NO

Per riassumere … troppa fretta e troppa ansia di performance – La cura sembra di gran lunga peggiore del male. La toppa peggiore del buco. Bisognava fare un lavoro migliore – non si gioca con la Costituzione.

Voto NO

(*) Tortora, Palamara, la famigliola nel bosco, Rogoredo, Ruby Rubacuori, il risarcimento all’immigrato, Garlasco, ecc. ecc. e ora persino Dalmastro, bha

Other articles

from the blog